Sezione B
La cultura del verde urbano
La qualità degli interventi nella città:
la piazza, il verde di quartiere, il parco urbano e privato
  • PRIMO PREMIO
    • PARCO CENTENARIO LAGUNA DI CHAPULCO
      Chapulco Lagoon (Puebla) - MESSICO -
    • IL PROGETTO VALORIZZA UN INTERVENTO DI RECUPERO IDRAULICO CHE PERMETTE DI COGLIERE L’OCCASIONE PER UN RECUPERO AMBIENTALE E PAESAGGISTICO. PERMETTE ALLA COMUNITÀ DI APPRENDERE.

      Arch. Mario Schjetnan Garduño Arch. Mario Schjetnan Garduño
      Arch. Marco A. Gonzalez Rodriguez - Arch. Gustavo Rojas Paredes - Arch. Valia Wright Casa - Arch. Tomás Hernandez - Arch. Isaac Mendoza Vega

    • Mario Schjetnan Garduño
      Nato a Città del Messico e laureato presso la Facoltà d’Architettura dell’UNAM nell’anno 1968.
      In seguito, nel 1970, ha conseguito il master in Architettura del Paesaggio con un’enfasi in Disegno Urbano presso l’Università della California, a Barkeley. Nel 1984 ottiene la borsa di studio Loeb dell’Università di Harvard, per realizzare degli studi ambientali avanzati.
      Nel 1977 costituisce il suo studio, Grupo de Diseño Urbano, insieme a José Luis Pérez Maldonado, sviluppando una serie di progetti di differenti tipologie e scale dell’architettura del paesaggio, del disegno urbano e dell’architettura.
      Lo studio di Schjetnan – GDU si è distinto grazie a premi e riconoscimento nazionali e internazionali nell’area del disegno urbano, dell’architettura del paesaggio e dell’architettura.
      Tra i principali riconoscimenti ci sono: il Green Prize of Urban Design dell’Università di Harvard, per il Parco Ecologico di Xochimilco nel 1996; il Gran Premio Latinoamericano della Biennale d’Architettura di Buenos Aires, per il Museo delle Culture del Nord nel Paquimé, Chihuahua nel 1995; il President’s Award of Excellence della American Society of Landscape Architects, per il Parco Tezozomoc nel 1989; un altro President’s Award of Excellence per il Parco El Cedazo nello stato di Aguascalientes nel 1998 e Medaglia d’Oro della Biennale di Architettura del Messico per il Parco Storico Culhuacán nel 1992. Nel 2001 ha ottenuto il Premio italiano “Marmi e Macchina” per il Club di Golf Maninalco. Nel 2008 ha ottenuto l’Honor Award per lo Specchio d’Acqua nel Parco di Chapultepec dell’American Society of Landscape Architects, così come l’Holcim Award for Sustainable Construction per il Parco Los Itzícuaros.
      Mario Schjetnan ha svolto anche un’importante attività accademica, impartendo dei laboratori di disegno presso l’Università di Harvard nel 1994, 1998 e 2005. Nell’anno 2001 l’Università della California a Barkeley lo invitò a impartire la Cattedra Beatrix Farrand con un laboratorio sul paesaggio urbano. Dal 1999 al 2001 è stato direttore del Master in Architettura del Paesaggio presso l’Università dell’Arizona ed è stato onorato con la Cattedra Straordinaria Federico Mariscal nell’UNAM nel 2001. Nel 2006, ha ottenuto la Cattedra Rose Carter dell’Università di Austin, Texas e nel 2007, la Cattedra Talbott nell’Università della Virginia.
      E’ stato anche conferenzista invitato presso l’Università degli Stati Uniti, Spagna, Colombia, Argentina, Cile, Porto Rico, Australia, Cina e Nuova Zelanda.
      Il lav oro di GDU è stato pubblicato nei seguenti libri: Mario Schjetnan / TEN LANDSCAPES con la casa editrice Rockport e “Ar¬quitectura, Ciudad y Naturaleza”, pubblicato con l’INAH (L’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia). La sua pubblicazione più recente è “Lansdscape, Architecture and Urbanism” della casa editrice Spacemaker Press. Mario Schjetnan è coautore del libro “Principios de Diseño Urbano Ambiental” e la sua opera è stata pubblicata in diversi mezzi di comunicazione nazionali e internazionali.


      Relazione:
      PARCO CENTENARIO LAGUNA DI CHAPULCO - Chapulco Lagoon (Puebla) - MESSICO Ubicato nella zona sud-ovest della città di Puebla, a contatto con le principali strade metropolitane (Av. 14 Sur e Periférico Ecologico), immerso in un contesto urbano diversificato da raggruppamenti di case popolari, espansione informale, frazionamenti della classe media, scuole pubbliche e private. La laguna di Chapulco è un vaso regolatore riconfigurato e riscavato, che si stava deteriorando poco a poco in un agglomerato pericoloso d’acque stagnanti e rifiuti; essendo straripato in diverse occasioni, ha causato distruzioni nelle comunità circostanti.
      PARCO CENTENARIO LAGUNA DI CHAPULCO - Chapulco Lagoon (Puebla) - MESSICO Questo intervento si può inquadrare in teoria dentro del progetto di riscatto dello spazio pubblico urbano e della gestione delle acque pluviali con una visione ecologica, dove interagiscono l’infrastruttura idrologica urbana in parallelo con la creazione degli spazi ricreativi, sportivi e di ricreazione. La proposta inoltre è stata integrata ed arricchita con l’opportunità di creare un Centro d’Educazione Ambientale, integrato dalla stessa laguna, PARCO CENTENARIO LAGUNA DI CHAPULCO - Chapulco Lagoon (Puebla) - MESSICO dove si sono creati diversi ecosistemi come isole per l’annidamento degli uccelli, così come stagni per la riproduzione e l’habitat degli anfibi. Nella nuova configurazione del bordo si sono creati spazi verdi perimetrali con gazebo e zone di sosta; questi spazi sono stati arricchititi con la piantagione d’alberi adatti alla condizione lacustre e alla salinità del suolo (Cipressi, Salici, Frassini ed Alamo d'argento).
      Nell’aspetto sociale, sportivo e di consolidamento comunitario, il progetto ha incluso un foro multiuso con tribune, aree picnic, un Centro Comunitario per offrire diversi corsi e riunioni, così come piste da corsa e giochi per l’infanzia.

      Specie:
      Alberi: Acacia cyanophilla, Fraxinus uhdei, Jacaranda mimosifolia, Lagerstroemia speciosa, Slaix babilónica, Taxodium mucronatum
      Piante d’acqua: Typha latifolia
      Erbacee: Cortaderia selloana, Equisetum hyemale, Festuca glauca, Muhlenbergia capillaris, Pennisetum clandestinum, Pennisetum setaceum red, Pennisetum setaceum green, Santolina chamaevyparissus.

      PARCO CENTENARIO LAGUNA DI CHAPULCO - Chapulco Lagoon (Puebla) - MESSICO PARCO CENTENARIO LAGUNA DI CHAPULCO - Chapulco Lagoon (Puebla) - MESSICO Le ragioni della loro selezione
      La vegetazione è stata selezionata trattandosi di specie tipiche della regione. Alcune si adattano alla zona a tal punto da essere utilizzate tanto come punto di colore attraverso i loro fiori, quanto come una scultura d’elementi e che forniranno ombre di grandi dimensioni. Ci sono piccoli alberi adeguati alla dimensione della zona. Anche le piante di tipo erbaceo sono adattabili alle caratteristiche del clima e inoltre non richiedono quasi mantenimento. La riva della laguna è coperta da piante acquatiche.
  • SECONDO PREMIO
    • UN PAESAGGIO MEDITERRANEO RINARRATO
      Nicosia - CIPRO -
    • IL PROGETTO SI PONE PER LA SEMPLICITÀ DELLE SCELTE E DELLE LORO ESSENZIALITÀ PUR CONSEGUENDO UN RISULTATO ESTETICO NON PRIVO DI SENSO ARTISTICO IN PERFETTA ARMONIA CON L’AMBIENTE E RISOLVENDO LE ESIGENZE DI FRUIBILITÀ.

      Arch. Paolo L. Bürgi Arch. Paolo L. Bürgi
      Arch. Chiara Pradel - Arch. Florentine Schmidt

    • Paolo L. Bürgi svolge la propria attività di architetto paesaggista presso il suo studio a Camorino, in Svizzera. Dal 1997 insegna alla School of Design di Philadelphia e dal 2003 presso lo IUAV di Venezia. È stato inoltre Visiting Professor all’Università Mediterranea di Reggio Calabria e alla School of Architecture, di Columbus, Ohio.
      Il suo lavoro è indirizzato alla pianificazione di aree pubbliche e di spazi in rapporto all'architettura in ambito pubblico e privato, sia in Svizzera che all’estero. Si ricordano ad esempio i progetti “Venusta et Utilitas. Estetica dei paesaggi agricoli nel contesto urbano” a Mechtemberg, Germania, lo spazio August Piccard a Sierre, la piazza al lago di Kreuzlingen e il progetto realizzato per la montagna di Cardada sopra Locarno.
      Ha preso parte a concorsi nazionali ed internazionali vincendo diversi premi, tra i quali i più recenti ‘Museo all’aperto sul Carso Goriziano’ -1° premio-,‘Parkanlage Kreuzlingen Fäschtwiese’ -1° Premio-, ‘Risistemazione di piazza Barche a Mestre’ -2° Premio-, ‘Brückenschlag’, Aachen-Herzogenrath, in Germania -1° Premio aex equo- e ‘Piazza Castello a Lugano’ -1° Premio-. Nel 2003 è stato invitato dalla città di Hannover a partecipare al progetto “Kunst- Garden-Kunst”.
      Paolo Bürgi è stato membro del Comitato della Federazione Svizzera degli Architetti Paesaggisti. Ha tenuto lezioni e conferenze in Canada, USA, Argentina, Cile, Corea, Cina e in Europa, mentre il suo lavoro è stato pubblicato in numerose pubblicazioni in Svizzera e all’estero. Nel 2009 è uscito per la Princeton Architectural Press il libro monografico “Paolo Bürgi. Landscape Architect. Discovering the (Swiss) Horizon: Mountain, Lake and Forest”.
      Nel 1988 ha ricevuto il Premio Aspan per il recupero della Cava Motto Grande a Camorino e nel 1999 il JMG Prize of Excellence ‘Our visual landscape’ per il progetto ‘Osservatorio geologico Cimetta’. Nel 2003 ha ricevuto inoltre il primo premio internazionale del paesaggio ‘European Landscape Award’ a Barcellona per il progetto ‘Cardada, Reconsidering a mountain’ ed il premio ‘Die Besten 03-bronze’ per il progetto ‘Piazza a Lago di Kreuzlingen’. Per il Deutscher Landschaftsarchitektur Preis 2011 è stato menzionato il progetto ‘Venusta et Utilitas, Zur neuen Ästhetik urbaner Landwirtschaft, Landschaftspark Mechtenberg’.


      UN PAESAGGIO MEDITERRANEO RINARRATO - Nicosia - CIPRO

      Relazione:
      UN PAESAGGIO MEDITERRANEO RINARRATO - Nicosia - CIPRO L’intervento paesaggistico riguarda gli spazi esterni e interni di una clinica cardiochirurgica e di una villa privata nelle immediate vicinanze.
      L’intero progetto comprende ambiti differenti, alcuni realizzati per gli spazi esterni, come il parcheggio alberato verso la strada, l’area esterna di una caffetteria all’ombra di alcune sughere, un percorso-passeggiata tra il verde ai limiti della proprietà, altri invece sono interventi all’interno della clinica, come la hall rinverdita o come una cappella, luogo di preghiera per diverse confessioni religiose.
      UN PAESAGGIO MEDITERRANEO RINARRATO - Nicosia - CIPRO Per trasmettere la semplicità dei paesaggi di questo territorio sono state scelte poche specie arboree caratterizzanti. Il parcheggio alberato è disegnato con una piantagione di Morus alba ‘Koidz’, altofusti particolarmente adatti sia per la loro facile manutenzione, sia per il colore verde fresco del fogliame e per la possibilità di mantenerli potati perfettamente orizzontali; oltre alle loro basse chiome rimane libero lo sguardo verso gli stabili sovrastanti. Le aiuole di sotto sono rinverdite con il Myrthus communis subsp. Tarentina, sistemati a superficie onde formare un volume unico, fitto, sempreverde e fiorito.
      UN PAESAGGIO MEDITERRANEO RINARRATO - Nicosia - CIPRO L’ambientazione esterna della caffetteria è animata con un importante gruppo di sughere, il Quercus suber, tipiche e spontanee nel bacino del Mediterraneo, scelte e disposte con l’intento di creare un disegno di profondità con i loro tronchi tortuosi e la loro corteccia suberosa. Sull’asse una singola Olea europea pluricentenaria cattura lo sguardo mentre a lato una siepe a tre file di Pittosporum tobira racchiude e delimita questo spazio d’incontro e di sosta. Una notevole piantagione perimetrale si sviluppa lungo tutto il confine sopraelevato, per congiungersi con una lunga e maestosa siepe già consolidata negli anni. Vi si alternano Eucalyptus camaldulensis, Araucaria heterophylla, Pinus halepensis, Grevillea robusta, piantati in modo tale da formare singoli boschi di specie dominanti, che si fondono poi l’uno nell’altro, creando un insieme: un corridoio verde per la fauna, oltre che un invito alla passeggiata sui nuovi sentieri che si sviluppano tra la vegetazione.
      All’interno della clinica è stata realizzata una hall quale importante spazio di attesa per i molti visitatori che trovano distinti spazi a sedere sotto maestose Schefflera amate e Alstonia scholaris, una pianta medicinale indiana, mentre le aiuole sono tapezzate con Liriope muscari e Sansevieria, quest’ultime capaci di migliorare l’aria assorbendo passivamente le tossine.
      UN PAESAGGIO MEDITERRANEO RINARRATO - Nicosia - CIPRO In molti punti sono stati ripresi elementi caratterizzanti del paesaggio, della cultura e della storia dell’isola e attraverso un processo di decontestualizzazione questi elementi sono diventati i temi principali di particolari momenti del progetto: una collina di ulivi esemplari, Olea europaea, sulla quale affacciano alcune camere della clinica, una vasca d’acqua e un giardino di vasi di terracotta, utilizzati anticamente per conservare il vino, sulla terrazza principale. Durante il cantiere particolarmente complesso, alcuni dettagli e interventi minimi hanno avuto un ruolo significativo, come la piantagione di alcuni esemplari arborescenti di opunzie, Opuntia ficus-indica, davanti ad una apertura del muro perimetrale del giardino della villa. In questo caso infatti sono stati scelti proprio sul posto, in una parte incolta e abbandonata del terreno, piante grasse già molto grandi che, inosservate, crescevano tra le sterpaglie. Sono state spostate molto delicatamente, considerata l’estrema fragilità dei loro fusti, e ricollocate insieme in uno spazio incorniciato dalle forme rigorose della finestra di un muro di pietra.
      UN PAESAGGIO MEDITERRANEO RINARRATO - Nicosia - CIPRO Questa apertura che mira all’orizzonte della città, oltre la collina degli ulivi, ha acquisito così un primo piano che è creato da piante tipiche e molto frequenti in questo territorio, ma che incorniciate e riviste in un contesto appena diverso si rivelano una composizione, una risignificazione di paesaggio, oltre a filtrare lo sguardo assicurando così una privacy per chi si trova nella corte interna.
      La sera dalla finestra si percepiscono sullo sfondo i bagliori della città mentre le opunzie, grazie alle luci proiettate dal basso, si riflettono sull’acqua della piscina, sulle vetrate e sulle lastre del pavimento del cortile e le forme scultoree ed articolate dei cladodi si animano e si moltiplicano all’interno del giardino.
    • UN PAESAGGIO MEDITERRANEO RINARRATO - Nicosia - CIPRO